Oggi vorrei che tu facessi un viaggio insieme a me in provincia, precisamente nella provincia modenese.
Ti ricordi le gite della domenica che si facevano con i propri genitori o con i propri nonni?
Di solito non si andava lontano, ma comunque si visitavano dei bei paesi in provincia. Ecco, oggi parliamo di un posto in particolare della provincia di Modena.
Quindi sali a bordo, metti due panini nello zaino e partiamo. A proposito, il dolce lo mangiamo lì, non serve che lo porti con te.
Eccoci qua, durante il nostro viaggio attraverso le colline e i campi dove oggi troviamo un sacco di frutteti, ma soprattutto tantissimi alberi di ciliegi. Ai tempi del 1886, questi erano solo campi agricoli oppure boschi, chi lo sa.
Ora che siamo arrivati a destinazione nel centro di Vignola, ti racconto la storia di una torta mitica che fu inventata proprio qui.
Intanto che ti siedi ai tavolini che trovi fuori dalla Pasticceria Gollini, ricordati di ordinare il dolce della casa per eccellenza, anzi il proprio marchio di fabbrica: la Torta Barozzi.
Questa torta oggi non è solo un simbolo di Vignola e di tutta la Provincia di Modena, ma è diventata proprio un’icona delle torte, sia per i compleanni che per uno spuntino con una tazza di tè caldo.
Origini e Storia
Come dicevo prima, la Torta Barozzi è un dolce iconico di Vignola, una cittadina in provincia di Modena, Emilia-Romagna. La sua storia inizia nel 1886, quando Eugenio Gollini, proprietario della Pasticceria Gollini, creò questa deliziosa torta al cioccolato.
Si racconta che Eugenio Gollini fosse un appassionato sperimentatore e che, dopo innumerevoli prove, avesse finalmente messo a punto una ricetta che lo soddisfaceva pienamente.
La torta, caratterizzata da un contrappunto di mandorle e arachidi tostate in squisito cioccolato fondente, riscosse immediatamente un grande successo, tanto da diventare un punto di riferimento per i golosi di tutta la zona.

Inizialmente chiamata “Torta Nera” per il suo intenso colore scuro, nel 1907, in occasione del quarto centenario della nascita di Jacopo Barozzi, celebre architetto vignolese, la torta fu ribattezzata in suo onore.
Da quel momento, la fama della Torta Barozzi si diffuse ben oltre i confini di Vignola, conquistando un posto di rilievo nella tradizione dolciaria emiliana.
Evoluzione e Popolarità
Nel corso degli anni, la Torta Barozzi ha guadagnato fama ben oltre i confini di Vignola e della provincia di Modena. La sua particolare consistenza umida e il suo sapore intenso l’hanno resa un dolce molto apprezzato in tutta Italia.
Oggi, la Torta Barozzi è un marchio registrato e rappresenta un vero e proprio simbolo del territorio modenese.
La sua ricetta originale è gelosamente custodita e tramandata di generazione in generazione dalla famiglia Gollini, che continua a produrla con la stessa passione e maestria di un tempo.
Come vedi in questo momento, non stai mangiando un semplice pezzo di torta, ma stai assaporando la storia di una famiglia e di un luogo. Nelle tue mani oggi hai un pezzo di storia che viene tramandato di generazione in generazione.
Sebbene la ricetta originale rimanga un segreto, molti pasticceri hanno creato le proprie versioni, contribuendo alla diffusione e alla popolarità di questo dolce.
Ricetta della Torta Barozzi
Siccome la vera torta possiamo mangiarla solo nella pasticceria Gollini a Vignola, qui ti metto una versione semplificata della ricetta, poiché quella originale rimane segreta:
Ingredienti:
- 200g di cioccolato fondente
- 200g di burro
- 200g di zucchero
- 3 uova
- 100g di farina di mandorle
- 50g di caffè espresso freddo
- 30g di cacao amaro in polvere
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- Un pizzico di sale
Procedimento:
- Preriscalda il forno a 180°C. Fodera una teglia rotonda (diametro 22 cm) con carta da forno.
- Fai sciogliere il cioccolato fondente e il burro a bagnomaria, mescolando fino ad ottenere una crema liscia.
- In una ciotola grande, sbatti le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
- Aggiungi il composto di cioccolato e burro alle uova sbattute, mescolando delicatamente.
- Incorpora la farina di mandorle, il cacao, il caffè, il lievito e il sale, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Versa l’impasto nella teglia preparata e cuoci in forno per circa 30-35 minuti. La torta è pronta quando uno stecchino inserito al centro esce con poche briciole umide.
- Lascia raffreddare completamente prima di sformare e servire.
Consigli:
- Per decorarla, puoi spolverizzarla con zucchero a velo o con cacao amaro.
- Per un gusto ancora più intenso, puoi aggiungere alla ricetta un cucchiaio di rum o di caffè.
- La Torta Barozzi si conserva per diversi giorni in un luogo fresco e asciutto.
Conclusione
La Torta Barozzi è un dolce che unisce tradizione e gusto, un vero e proprio patrimonio della pasticceria italiana. Assaggiarla è un’esperienza unica, un viaggio nel tempo alla scoperta di un sapore autentico e inconfondibile.

Grazie per aver passato del tempo con me in questo viaggio. Spero che questa torta ti possa ricordare quelle di una volta, quelle che si creano con prodotti di alta qualità e non dei semplici prodotti industriali pieni di conservanti e zuccheri.
E se sei dalle parti di Modena oppure anche di Vignola, ti consiglio di farti un giro nella Pasticceria Gollini per assaggiare un pezzo di tradizione e di storia.